Apposizione delle targhe di 17 nazioni sullo Scoglio del Vervece

Conferimento del Premio Vervece al francescano fra Antonio Ridolfi guardiano del convento di Maria Santissima della Lobra ed al comandante Gennaro Arma

Massa Lubrense – Lo scoglio del Vervece come simbolo internazionale di solidarietà umana. A legittimarne il ruolo, domenica mattina, 13 settembre, l’ulteriore apposizione sulla parete emersa dello scoglio, di ben diciassette targhe in rappresentanza di altrettante nazioni, precedentemente benedette, sul circolo nautico “Marina della Lobra” a Massa Lubrense, da fra Antonio Ridolfi, padre guardiano del convento di Maria Santissima della Lobra e Vicario Episcopale per la Vita Consacrata.

Subito dopo la benedizione delle targhe ci sarà il conferimento del Premio Vervece al francescano fra Antonio Ridolfi guardiano del convento di Maria Santissima della Lobra dalla cui chiesa, nel lontano 1975 partì la processione con la statua della Madonnina del Vervece e la successiva collocazione a dodici metri di profondità a ridosso del famoso scoglio ed al Comandante Gennaro Arma, the brave Captain , “nobile e professionale espressione della marineria della penisola sorrentina particolarmente ed eroicamente distintosi nella gestione dell’emergenza Coronavirus sulla nave passeggeri “Diamond Princess” di cui era comandante, in quarantena con ben 3700 passeggeri per due settimane nella baia di Yokomana in Giappone”.

Interverranno varie autorità: Consoli e Consoli onorari, ambasciatori delle nazioni che hanno aderito più Lussemburgo e Principato di Monaco.

La storia recente del Vervece ha inizio nel 1975, l’anno successivo al record del mondo in apnea realizzato dal sub siracusano Enzo Maiorca, quando nello specchio d’acqua antistante lo scoglio del Vervece, fu collocata su uno sperone sommerso della roccia, a 12 metri di profondità, una statua della Madonna a protezione della gente di mare. Sulla parete emersa dello scoglio durante le varie celebrazioni annuali, dal 1983, su iniziativa del notaio Carlo Iaccarino, all’epoca Console Generale del Perù e Segretario Generale del Corpo Consolare di Napoli, in segno di solidarietà umana, vennero apposte targhe di nazioni estere, presenti i propri rappresentanti diplomatici. L’impulso venne dato dalla fine della guerra delle Falkland tra Regno Unito e Argentina. Successivamente, molti altri Stati hanno apposto, in segno di reciproca amicizia, le proprie bandiere.

Il programma di domenica, prevede la benedizione delle bandiere che sarà preceduta da una messa che verrà celebrata al Circolo Nautico Marina della Lobra da fra Antonio Ridolfi, con l’intervento gli allievi del Liceo musicale Francesco Grandi di Sorrento diretti dal maestro Domenico Guastafierro.

La corona di alloro sarà posta ai piedi della statua della Madonnina sommersa del Vervece da parte dei sub del nucleo sommozzatori della Guardia di Finanza.

Ad accogliere tutti gli illustri ospiti sarà il Presidente del Circolo Nautico Marina della Lobra, Notaio Giancarlo Iaccarino, e Console Onorario del Lussemburgo con la consorte dott.ssa Fabiana Capuano quale neo Console Generale del Perù, il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, il presidente dell’Area marina protetta Punta Campanella, Michele Giustiniani, il presidente della Fondazione Vervece, Gaetano Milone, autorità militari.