Cento anni festeggiati all’insegna della Marina Militare

Festeggiato il contrammiraglio Sabino Laudadio e donata una targa dai vertici comunali

 

Meta – Ha compiuto cento anni il contrammiraglio Sabino Laudadio e la sua vita è stata dedicata alla Marina Militare e nella sua città adottiva gli è stata donata una targa dai vertici comunali.

Un uomo nativo della Puglia della città di Mola di Bari, un comune della Terra di Bari e della stessa Città Metropolitana, che è nato appunto cento anni fa il 22 gennaio, proprio quando la Grande Guerra stava per avere il suo epilogo nella battaglia di Vittorio Veneto o terza battaglia del Piave.

Una persona che al mare, alla Regia Marina e poi dopo la sconfitta della seconda guerra mondiale, Marina Militare, ha dedicato la sua vita già da quando aveva 20 anni, infatti egli dopo essersi arruolato nel 1938, si imbarcò a Napoli sul sommergibile Dandolo. Ormai la prua della nazione Italia stava prendendo quella di entrare in guerra al fianco della Germania e del Giappone, e di fatti vi entrò il 10 giugno 1940. E da questa data il contrammiraglio Sabino Laudadio fu in prima linea prendendo parte alla missione di guerra nel Mediterraneo, e fu imbarcato sulla nave Vieste, poi sulla Pegaso ed infine sull’Artemide. Dalla città partenopea alla penisola sorrentina, ed appunto a Meta, qui si trasferì un anno dopo che si arruolò e conobbe sua moglie, Franca Massa, che poi sposò un anno dopo la fine della seconda guerra mondiale e dalla quale ha avuto quattro figli. Che oggi l’hanno festeggiato insieme al sindaco Giuseppe Tito ed all’assessore Angela Aiello per questi suoi cento anni, che gli hanno donato una targa commemorativa. Ma gli sono arrivati anche dei riconoscimenti da parte dalla Capitaneria di porto di Napoli e dai vertici della Squadra Navale e dallo stato maggiore della Marina.

 

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