Costa d’Amalfi, da digerire sconfitta difficile

In vantaggio i costieri sono ripresi ed in dieci subiscono il raddoppio

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Foto tratta dal diario di Facebook del Fc Costa d’Amalfi

 

CAMPIONATO DI ECCELLENZA

PALMESE – COSTA D’AMALFI 2-1
71º aut. di Cavallini – 79º Fragiello (rig) – 88º Biancardi

PALMESE
Di Maggio, Biancardi, Maresca, Basile, Cavallini, Salvati (22’st Grimaldi), Carnicelli (11’st Altea), Sibilli, Fragiello, Paradiso, Salvato (42’st Esposito).
All. Papa (a disp. Ferrieri, Perrella, Tumolillo, D’Ascoli)

COSTA D’AMALFI
Faggiano, Palumbo, Pommella (43’st Pisapia), Cestaro (42’st Vitiello R) , De Luca, Vigorito, Di Landro (37’st Vitiello L), Catalano, Marino, Mascolo, Criscuoli.
All. Contaldo (a disp. Napoli, Reale, War, Di Crescenzo).

Arbitro: Massimiliano Moretti di San Benedetto del Tronto.

Assistenti: Ferdinando Savino e Gaetano Vitale di Napoli.

Espulso: 33’st Criscuoli (CDA).

Ammoniti: De Luca (CDA), Carnicelli (P); Salvati (P).

Note: giornata nuvolosa, erba naturale buona.

 

Risulta davvero difficile commentare un risultato del genere, il rammarico è tanto ed è una sconfitta difficile da digerire. Ci troviamo a parlare di tre punti gettati al vento, e fondamentali per la corsa salvezza.
Prima frazione povera di emozioni, ma in cui sono proprio i costieri a rendersi pericolosi, grazie a ripartenze veloci e ficcanti che hanno messo a dura prova, con Mascolo e Marino, senza però impensierire più di tanto il portiere della Palmese. Nella ripresa i costieri entrano ancora più intraprendenti, e al 60º Criscuoli fallisce clamorosamente il vantaggio: palla in area e, dopo un rimpallo, l’attaccante si ritrova solo ad 8 metri dalla porta, ma la sua conclusione di destro termina fuori. I costieri non mollano e continuano a rendersi pericolosi, ed al 71º trovano il meritato vantaggio: palla in area di Mascolo, e Cavallini nel disperato tentativo di rinviare la svirgola nella propria porta.
Costieri in vantaggio con merito, e che provano a gestire la gara riuscendoci con incredibile facilità. Purtroppo al 79º succede l’incredibile:calcio d’angolo per la Palmese, ribattuto dalla difesa e che favorisce la ripartenza dei costieri, tutto però viene fermato dall’arbitro che, su segnalazione del suo assistente, concede un calcio di rigore alla Palmese ed espelle Criscuoli, per un presunto fallo a palla lontana. Dagli undici metri Fragiello pareggia.
La Palmese ci crede, ma qualche minuto dopo è Marino a mancare l’occasione del nuovo vantaggio.
A due minuti dal termine, invece, la doccia gelata: Biancardi va via sulla destra, converge sul sinistro e lascia partite una conclusione che si stampa sul palo e si insacca.
Un gol che sa di mazzata, perchè la squadra di mister Contaldo aveva dimostrato, nonostante la classifica, di essere superiore sul terreno di gioco, meritando molto di più. Purtroppo però adesso parliamo di una sconfitta che fa male, immeritata, e che fa rabbia, specie perchè la Palmese ha vinto tirando una sola volta in porta.
Adesso peró bisogna dimenticare, ed azzerare il tutto, anche perchè bella prossima gara casalinga ci sarà il difficilissimo ostacolo Sorrento.

 

UFFICIO STAMPA
FC COSTA D’AMALFI

 

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