Criticità meteo, gelo e neve per 16 ore

La Protezione Civile della Regione Campania ha emesso un altro comunicato

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Foto di Giuseppe Spasiano

Redazione – La Protezione Civile della Regione Campania ha emesso un altro comunicato in cui c’è criticità meteo per neve e gelo per 16 ore.

Infatti si prevede ancora che il maltempo, che sembra essersi messo, come suol dirsi, di ‘casa e bottega’, ossia che abiti ancora sulla nostra nazione dopo tutto quello che è accaduto martedì tra la notte e la mattinata, con la neve che ha imbiancato non solo Napoli ma anche le due costiere.

Dalla Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Campania è stato diramato il comunicato in cui si evince che ci sarà “criticità meteo per “anomalia termica negativa”: a partire dalle ore 20.00 di questa sera (mercoledì 28 febbraio) e fino alle 12.00 di domani (1 marzo) si attendono, si legge nell’allerta, “precipitazioni prevalentemente nevose, localmente anche a quote di pianura, quota neve in innalzamento nel corso della mattinata”.

Ma quello che fa paura sono le gelate che si avranno durante la notte, ma tenderanno ad innalzarsi nel corso della mattinata del 1 marzo.

Inoltre si fa presente con urgenza che “permangono, dunque, tutte le avvertenze relative alle misure da adottare per prevenire eventuali disagi alla popolazione e mitigare l’impatto dei fenomeni meteorologici previsti.

In particolare, si evidenzia la necessità di prestare attenzione alle fasce fragili della popolazione e alle persone sottoposte a particolari cure sanitarie che non possono interrompere i trattamenti. Si fa presente anche la necessità di prevenire eventuali disservizi a causa di problemi legati alla viabilità verso edifici e strutture pubbliche, come ospedali, scuole, uffici comunali che ricadono nelle aree maggiormente esposte al rischio neve e gelate.”

Ma si ci avverte che sia i Comuni, che le Province e gli Enti che hanno la gestione della viabilità, che si debbano dotare di adeguate scorte di sale o prodotti adatti per il disgelo, mentre gli automobilisti devono mettersi in viaggio se muniti di pneumatici da neve.

 

GISPA

 

 

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