Fatali le disattenzioni al San Vito Positano

I costieri hanno una buona reazione ma non riescono ad impattare

 

Redazione – È una sconfitta che fa male per il San Vito Positano poiché è arrivata da disattenzioni sulle quali il Nola è stato cinico, la reazione dei costieri è buona ma non riescono ad impattare. Nessun testo alternativo automatico disponibile.

La squadra di mister Attanasio in terra vesuviana voleva ripetersi dopo la vittoria interna contro il Sant’Agnello, ma non c’è riuscita anche perché c’è stata qualche disattenzione di troppo in difesa, però questo non l’ha frenata perché la reazione è stata buona e poteva anche produrre, per come si erano messe le cose, un insperato pareggio. Ossia un risultato utile che poteva essere incamerato, come si poteva preventivare alla vigilia, nonostante anche se un campo come quello di Nola non era facile fare risultato.

Nella giornata fredda allo ‘Sporting Club’ si sono viste delle buone trame in una gara maschia ma ben giocata da entrambe, dove i costieri ci hanno messo tutto del loro per contrastare i bianconeri che veleggiano, in coabitazione con Virtus Avellino, Valdiano e Cervinara, per un posto nei play off. Mentre il San Vito aveva bisogno di un risultato utile per allontanarsi dalla zona dei play out, che ora ne è al di sopra di un punto. Limato il fatto della quadratura da parte di mister Attanasio dopo il suo arrivo, ora si deve limare la concentrazione specie in qualche fase della gara.

Nel primo tempo il Nola trova il vantaggio al 12′: calcio d’angolo, Gioventù raccoglie il cross di Vaccaro e di testa schiaccia diagonalmente folgorando Belviso per l’1-0.

Il San Vito cerca di rispondere con delle buone azioni alle iniziative nolane e ci riescono al 40’ quando di testa Di Ruocco innesca un pallonetto a fil di palo che impegna in corner Avino, dalla bandierina in area arriva una sfera pericolosa ma non viene finalizzata ed è preda dell’estremo vesuviano.

La ripresa è più scoppiettante e lo si vede quando i locali raddoppiano al 2’: dalla destra Vaccaro fa partire un suggerimento al centro dove Scielzo sporca il pallone quel tanto che basta che entra sul palo di destra. I giallorossi non demordono ed accorciano le distanze riaprendo la gara, al 22’ c’è un atterramento in area e l’arbitro decreta la massima punizione che Porzio non sbaglia. Il Nola vede il pericolo di un probabile pareggio e ristabilisce le distanze grazie alla doppietta di Scielzo al 26’: trasforma di testa sul secondo palo un calcio d’angolo ben eseguito da Vaccaro. La partita si fa esaltante e dopo sei minuti arriva la seconda rete dei costieri: dalla sinistra parte un pallone diretto all’accorrente Natino il quale, in piena area di rigore, realizza.

Passano solo sessanta secondi ed il Nola fa quaterna con un contropiede sulla destra, il pallone è messo al centro dove Sacco è bravo nel battere Belviso, dopo che il suo diretto avversario non lo marca bene. Ma non finisce qui perché gli ultimi fuochi d’artificio li spara al 38’ la squadra della costiera: Di Ruocco è l’ottimo finalizzatore di un contropiede fulmineo che trova la retroguardia bruniana impreparata.

Al triplice fischio c’è in mister Attanasio il rammarico perché “abbiamo subito 3 gol su palle inattive per delle disattenzioni abbastanza clamorose. Questa è la chiave negativa e fa male perché in questo girone di ritorno abbiamo trovato una quadratura e quello che era il problema maggiore di una squadra che nel girone di andata aveva subito 29 gol”. Problema che “nel girone di ritorno, in queste prime 7 partite, eravamo riusciti a correggere in corsa con il lavoro in settimana, tanto è che fino ad oggi avevamo preso un solo gol nel girone di ritorno con la Virtus Avellino su calcio di rigore”. Ma quello di positivo “prendo il fatto che siamo riusciti ad entrare e ad uscire dalla partita ma comunque a starci fino al 95’. Abbiamo avuto una buona reazione, peccato per le reti subite in maniera stupida”. E domenica mattina in casa c’è l’impegno contro l’ostica Audax Cervinara.

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2017-18 – GIRONE B – 23^ GIORNATA – 8^ RITORNO

NOLA 1925 – SAN VITO POSITANO   4-3

Golas: 12′pt Gioventù (N); st – 2′ e 26′ Scielzo (N), 22′ Porzio (P, rig), 32′ Natino (P), 33′ Sacco (N), 38′ Di Ruocco (P).

NOLA: Avino, Gioventù (86′ Mocerino), Falivene, Vaccaro, Lenci, Schioppa, Colonna (68′ Paradisone), D’Abronzo, Zaccaro (76′ Falanga), Scielzo (86′ Tagliamonte), Sacco.

A disp: Esposito, Improta, Caruso.  Allen: Liquidato.

SAN VITO POSITANO: Belviso, Marino, Amita (78′ Busanca), Banco (78′ Langella), Vallefuoco, Squitieri, Natino (92′ Terracciano), Esposito (90′ Buondonno), Longobardi, Di Ruocco, Porzio;

A disp: Di Leva, D’Alesio, Del Sorbo.  Alen: Attanasio.

Arbitro: Fabio Della Corte di Napoli.

Assistenti: Antonio Aletta (Avellino) – Remo De Rosa (Salerno).

Espulso: 37’st Sacco (N).

Ammoniti: Scielzo (N), Squitieri (P), Natino (P), Falanga (N), Schioppa (N)

Recupero: 1′ e 6′.

 

GISPA

Precedente Costa d’Amalfi: grinta, determinazione e cuore Successivo Tumore all’endometrio. Per la diagnosi precoce arriva il test