Gaetano Spampanato, il centenario per 61 anni negli USA

Ospite della Casa di riposo San Michele Arcangelo è stato festeggiato per il suo compleanno

 

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Foto tratta dal diario di Facebook di Vincenzo Iaccarino

 Piano di Sorrento – Una vita per la maggior parte passata per 61 anni negli Usa, il centenario Gaetano Spampanato che è ospite della Casa di riposo San Michele Arcangelo è stato festeggiato per il suo compleanno.

Nato alle falde del Vesuvio, Nola, il 4 aprile 1918, la sua vita l’ha vissuta tra il Bel paese e quello d’Oltreoceano, dove si trasferisce dopo essere rientrato dalla guerra, che era stato dato per morto,  perché avendo perso anche uno dei suoi più cari affetti, la madre, prende questa decisione: emigrare negli Usa. Ma gli italiani in quegli anni non erano ben visti nel paese a stelle e strisce, per cui dovette, come accadde a molti di loro, fare diversi lavori faticosi per andare aventi tutti i giorni,. Ma siccome che lui durante la seconda guerra mondiale era capitano di aviazione, e prese parte a diverse missioni e fu prigioniero in Kenia e Sierra Leone, rimane un pilota di aerei. Con tenacia prende i brevetti necessari ed entra a far parte della PanAm, che è stata una delle maggiori compagnie aeree dagli anni trenta fino al 1991, la data del suo fallimento. Sposa una lontana parente americana per ottenere la cittadinanza, per diversi anni rimane un pilota di aerei che attraversa gli oceani portando personaggi importanti e poi entra come dirigente della compagnia aerea.

Cambia lavoro ed entra a far parte dello staff dell’Onu e cura i rapporti con diversi ambasciatori di vari paesi, ma non si ferma qui perché diventa, grazie alle sue capacità relazionali ed organizzative, dirigente del Museo di Guerra Aeronautico della portaerei Intrepid e vi rimane per molti anni. Perde la moglie a causa di una grave malattia, ma la perdita grave è quella del figlio a soli 42 anni, non si scoraggia e grazie alla sua tempra di combattente, alla sua fede ed alla sua tenacia che non ammaina la bandiera. Continua nel suo lavoro che gli da molte gratificazioni sia da parte delle pubbliche istituzioni che da parte di importanti personaggi. In Italia è stato insignito dal presidente della Repubblica, all’epoca Carlo Azeglio Ciampi, del titolo di cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia. Quando nel 2011 fa una vacanza in costiera sorrentina, rincontra una sua vecchia amica e fiamma che con i suoi figli lo accolgono, così all’età di 95 anni decide di lasciare il paese d’Oltreoceano per tornare nel Bel paese. Ritrova i suoi familiari, i discendenti della  sorella morta e poi risiede nella Casa di riposo carottese e per questi suoi cento anni è stato festeggiato alla curia di Pompei, il 5 aprile ospiterà a Piano di Sorrento ventuno nipoti provenienti da Nola e da Roma, con il sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, domenica la tappa dei cent’anni sarà condivisa con importanti personalità civili e militari.

 

GISPA

 

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