L’arte si fonde con la moda a Villa Fiorentino

In scena la creatrice di moda Daniela Danesi con le sue creazioni

 

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Foto tratta dal diario di Facebook di Daniela Danesi

 Sorrento – A Villa Fiorentino l’arte si fonde con la moda della creatrice Daniela Danesi e le sue creazioni che sfileranno nella serata del 5 maggio.

Aprì nel 1990 la sartoria di moda femminile nella casa di famiglia, al Vomero, con il passare degli anni si perfeziona e diventa una della creatici di moda più apprezzate ed alle sue sfilate sono state presenti molte personalità di spicco e poi la Regione Campania le conferisce il titolo di maestro artigiano.

Celebra nel 2015 venticinque anni di attività con una collezione-evento presentata alla Casa della Musica di Napoli, poi realizza a New York un’esclusiva collezione dedicata alla storia della femminilità nel cinema, nell’ambito di un progetto europeo teso alla rappresentazione del made in Naples nel settore moda. Il Teatro San Carlo la sceglie per la realizzazione degli abiti di scena e delle divise del personale del Massimo napoletano.

Nelle sue sfilate si intrecciano toni del rosa, dell’arancio e del viola mescolati con il sabbia, il tortora ed il bianco, sugli écru che incontrano i bluette e verdi, il turchese, il senape, il verde acido e il panna. I pantaloni sono morbidi e lunghi di seta in jersey, oppure corti alla caviglia da indossare a piedi scalzi o con sandali capresi rasoterra. Gli abiti, le tuniche e le camicie in lino stropicciato hanno ricami in macramé. Il bianco e il nero di impongono su raffinati completi in leggerissimo filato di seta con pantaloni a larghe fasce orizzontali e maglie a tinta unita con bordo a contrasto.

La mission Danesi è vestire le donne in modo raffinato ed esattamente nella maniera in cui esse desiderano essere. Le creazioni sartoriali interpretano l’identità delle donne sulle quali si creano capi dedicati – grazie ad un servizio di qualità e cortesia – che ne valorizzino la personalità e la bellezza secondo le esigenze, l’immagine e gli impegni. Non è un caso che le clienti seguano la sartoria da decenni divenendo un’ élite di persone che amano distinguersi dalla banalità delle mode e che ricercano la creatività e l’unicità di tessuti pregiati.

Unicità dell’arte si fonde con la moda che la si potrà ammirare nella sfilata sorrentina.

 

GISPA

 

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