Le fragoline di bosco di Petina e Nemi

Ciro Ferrigno in ’50 Anni di gite’ descrive quella che fece nel paese ai piedi dei Monti Alburni nel 2023 e quella che fece in quello del Castelli Romani nel 2010

Foto tratta dalla pagina di Facebook di Ciro Ferrigno

(Fonte Ciro Ferrigno – 50 Anni di gite)

Le fragoline di bosco sono degne di celebrazioni e momenti di festa, fosse non altro che per il profumo inebriante che emanano. Poi servite in una coppa, bagnate con il maraschino e coperte di panna, lo sono ancora di più.

Negli anni abbiamo avuto modo di partecipare ad alcune sagre dedicate a questo frutto, almeno in due località: la nostra Petina, nel Salernitano e Nemi sui Castelli Romani. Sempre momenti di festa che si tingono dei colori dell’alta primavera, essendo celebrati normalmente a giugno.

Petina è un borgo molto bello e conserva la chiesa parrocchiale che è un vero gioiello, con un prezioso campanile. Ma ciò che colpisce di più del paese è il verde che lo circonda; sono boschi che salgono fino alle pendici dei Monti Alburni, di un verde intenso e incontaminato, dove certamente crescono e maturano le preziose fragoline.

Ci siamo stati due volte, l’ultima nel 2023 quando in piazza distesero su dei lunghi tavoloni la crostata alle fragole più lunga al mondo, quindi da guiness dei primati. Al taglio erano presenti le autorità civili e religiose del paese, la banda e, per combinazione, solo per combinazione, la prima fetta offerta al pubblico, fu per lo scrivente! Ricordo l’allegria della manifestazione e quella coppa dalle mille e una notte, col profumo dei boschi.

Nel 2010 andammo a Nemi, sui Castelli Romani e il discorso è lo stesso: i colori, i profumi. Nemi ha l’affaccio sull’omonimo lago, di un azzurro intenso e ricordo che la Sagra delle fragoline di bosco era associata a una esposizione di fiori. Ce n’erano ovunque, piante e composizioni floreali sui davanzali e i belvedere e fiori coloratissimi circondavano le fontanelle pubbliche dall’aria papalina. A Nemi c’erano molte bancarelle, dove predominavano i lamponi, quelli che si trovano facilmente in commercio, ma comunque il profumo era intenso e c’era un’esplosione di colori.

Sedemmo a un tavolino nel centro della piazza per gustare la solita coppa che è l’apoteosi della bontà.  Petina e Nemi, due paesi distanti e diversi, accomunati dal sapore, dal colore e dal profumo delle fragoline di bosco!

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