Missiva M5S inviata al ministero sui ponti campani

La deputata Teresa Manzo mette in risalto quello che i cittadini hanno segnalato

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Redazione – Prima che accada un qualcosa del genere in Campania come il ponte Morandi, il M5S invia missiva al ministero sui ponti campani e lo fa la deputata Teresa Manzo assieme a Carmen Di Lauro, e mettono in risalto quello che i cittadini hanno segnalato.

Hanno spedito questa lettera non solo la ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma soprattutto alla Regione Campania per far presente in che stato è la staticità di alcune infrastrutture presenti sul territorio.

L’attenzione la deputata stabiese la pone sul viadotto San Marco (Castellammare di Stabia), sul ponte Carmiano e quello Trivione (Gragnano), sul ponte di Seiano (Vico Equense) e quello SP Gragnano-Casola di Napoli-Lettere (Casola di Napoli-Lettere), e chiarisce che essi vadano inseriti nel piano di conservazione delle opere infrastrutturali promosso dal MIT.

Dopo quello che è accaduto nella città della Lanterna, l’incolumità delle presone è la prima cosa, e di fatti lo si visto dalle immagini registrate dalle telecamere che erano sul viadotto che hanno fatto vedere i veicoli che stavano transitando e poi è accaduto quello che sappiamo, 39 morti, molti feriti e sfollati.

Questo lo si vuole evitare per cui l’incolumità delle presone è la prima cosa la mettere in prima linea, perciò per troppo tempo le istanze della popolazione sono rimaste inascoltate, adesso è arrivato il momento di rendere fattibile ed efficiente il dialogo cittadino-stato.

Per la Di Lauro questo è un segnale ai cittadini che chiedono ascolto e sicurezza. Il ministero ha fin da subito cercato chiarezza su Genova, noi vogliamo farne anche sul nostro territorio.

GISPA

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