Non riuscito furto d’auto, se la fa portare dal carro attrezzi

Avvenne nel luglio scorso ma non riuscendo nel suo tentativo chiamò questo tipo di veicolo per farsela portare a casa

 

 Meta – Non riesce il colpo nel luglio scorso ad un incensurato 40enne stabiese nel voler rubare un auto nella cittadina costiera ed allora chiamò il carro attrezzi per farsela portare a casa a Castellammare di Stabia.

Sotto la lente di ingrandimento è finito quest’uomo che nell’estate scorsa tentò questo furto infilando la lama di un coltello nel blocco d’accensione dove si inseriscono le apposite chiavi, macché, nulla da fare il veicolo non si mette in moto ed a quel punto all’uomo viene in mente l’idea di telefonare ad un carro attrezzi per mettere in opera il suo misfatto.

Ed ecco che sul posto arriva questo carro attrezzo e quando l’autista scende per prendere l’auto e porla sul suo automezzo, vede che la lama del coltello è infila nel blocco dell’accensione e resta alquanto perplesso. L’uomo allora si finge proprietario della vettura dicendo che non avendo trovato le chiavi aveva dovuto adottare quell’espediente per poterla portasela via. Però il vero proprietario, logicamente, si rivolse ai carabinieri della stazione di Piano di Sorrento, coordinati  dal maresciallo Daniele De Marini, che subito si attivarono e coordinati dal capitano Marco La Rovere, iniziarono le loro indagini.

Così si è arrivati a lui e gli uomini dell’Arma, poi, hanno dato seguito arrestandolo, all’ordinanza di custodia cautelare spiccata dal gip del Tribunale di Torre Annunziata, ed ora si trova agli arresti domiciliari nella sua casa di Castellammare, mentre la vettura rubata è stata restituita al proprietario.

 

GISPA

 

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