Pignatella, sigilli per il parcheggio

I militari della Capitaneria di porto non hanno trovato collaudi ed autorizzazioni e strutture fatiscenti

 

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Pignatella

Sorrento – Sono scattati i sigilli per il parcheggio della Pignatella da parte dei militari della Capitaneria di porto che poi non hanno trovato collaudi ed autorizzazioni ma strutture fatiscenti.Ancora una volta sotto i riflettori è capitata questa zona e stavolta da parte della Capitaneria di Porto che ha dovuto sequestrare la zona agricola che era adibita come parcheggio, poi era sprovvista di transenne, di protezioni, la discesa a mare non aveva le dovute autorizzazioni e le staccionate in legno decrepite. Inoltre i militari, coordinati dal comandante Guglielmo Cassone, si sono ‘imbarcati’ in delle strutture diroccate, con tubolari in ferro arrugginiti, coperte da lamiera zincata, che sembravano quasi delle baracche di profughi. Ma non finisce qui, perché se il buongiorno si vede dal mattino, altro è venuto a galla: dei passamano in ferro infissi nella roccia calcarea per la salita e la discesa a mare, decine di lettini all’interno di un’area interdetta ed a pericolo caduta massi, pneumatici riempiti di cemento che erano utilizzati come base di appoggio per ombrelloni da mare, una rete metallica utilizzata per delimitare la parte sottostante del costone. Ma non era neanche predisposto un piano antincendio, di evacuazione e non c’era la segnaletica obbligatoria di emergenza, non si aveva l’autorizzazione comunale per lo svolgimento dell’attività.

Insomma chi più ne ha più ne metta, e così i proprietari sono stati denunciati a piede libero, ma tutto questo è partito da un esposto da parte presidente del movimento civico ‘Conta anche tu’.

 

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