Ricambio manto erboso Campo Italia e stadio nuovo

È arrivato l’ok da parte del Comune per i lavori da realizzare nell’impianto sportivo

 

 Sorrento – Ci sarà la corsa contro il tempo per il campo Italia che dovrà subire il ricambio del manto erboso e finalmente è arrivato l’ok da parte del Comune mentre qualcosa bolle in pentola per il stadio nuovo.

Il manto erboso sintetico ormai non era più all’altezza da poter far si che di giocarci sopra e già di questo argomento se n’era occupato l’ex assessore Mario Gargiulo che aveva lanciato l’appello giacché il progetto era stato finanziato ma che era in pericolo. Invece lo è stato scongiurato perché è stata approvata la delibera numero 176 del 12 luglio che stanzia un importo di 605mila euro per l’intervento “Manutenzione straordinaria manto erboso – impianto sportivo denominato Campo Italia” – Approvazione progetto di fattibilità tecnica ed economica e proposta di inserimento dello stesso nel programma triennale delle opere pubbliche 2018/2010. CUP: PROV0000006635”.

Ora dovrebbe essere una corsa contro il  tempo perché la si dovrebbe mettere in opera in questi mesi che portano verso l’inizio del campionato che avverrà il 2 settembre, per cui si evince che con i lavori in corso si dovrà trovare un altro stadio su cui giocare.

Ma quello che tutti aspettano da tantissimi anni e sperano che il sogno diventi realtà dopo tante “vox populi”, è il nuovo stadio di cui si parla da tempo ed in special modo da quando è stata formulata la proposta, in connubio con il main sponsor della Msc e dello stesso armatore Aponte, di un nuovo progetto redatto dallo studio Zoppelli che si è avvalso di noti professionisti.

Un progetto che già è stato portato in visione da vari mesi che vede impegnata l’area dello stesso campo e quelli del tennis e del calcetto, in cui dovranno essere realizzati sia lo stesso stadio rialzato ed al di sotto di esso sia un centro fieristico con un’area espositiva che un parcheggio per auto con un piazzale d’ingresso che abbia una larghezza di 1000 metri.

Ora bisogna reperire i 25mln anche perché è stato dato un parere favorevole dalla Soprintendenza e speriamo che si smuovano le acque al più presto anche se le difficoltà non mancano.

 

GISPA

 

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