Ritorna il Mercato della Terra a Piano

Il primo dell’anno che è dedicato al “fagiolo di cera di Alife”

 

 Immagine correlataPiano di Sorrento – Dal 2009, da quando è nato, ritorna a Piano il Mercato della Terra ed è il primo dell’anno che è dedicato al “fagiolo di cera di Alife”.

Nel mercato della cittadina costiera, dove abitualmente si svolge quello dei prodotti ortofrutticoli, si svolgerà come da consuetudine questo mercato che ormai da anni è un appuntamento mensile ogni seconda domenica del mese. Un appuntamento in cui in molti potranno fare una spesa consapevole, in buona compagnia, in un atmosfera cordiale e direttamente dalle mani dei piccoli produttori della costiera sorrentina e di tutta la Campania. Ed in questo primo appuntamento i fari saranno puntati su questo legume caratteristico che viene coltivato dalla piana di Alife ai comuni collinari della Valle Telesina e del beneventano (fino al comune di Pontelandolfo).

La sua coltivazione per il tipo di terreno argilloso e compatto non è così semplice e non se ne produce in grande quantità, proprio per questo e per la sua bassa resa in termini di quantità, la sua produzione è limitata. Molti contadini lo coltivano per le esigenze di famiglia e chi ha un po’ di orto li coltiva per sé, ma oltre all’autoconsumo c’è qualche piccola azienda che con tenacia ed impegno sta cercando di portare avanti questa produzione e cerca di impedire che il fagiolo cerato sparisca.

Esso è molto tenero, ricco di amido, di pezzatura media con un colore che va nel marrone e la sua buccia è molto sottile, quasi impercettibile, questo rende particolarmente agevole la sua cottura ma lo rende anche più facile da digerire dopo averlo consumato. Ha un sapore dolciastro, molto delicato e persistente ed al palato si presenza bello compatto e pastoso. Viene seminato nel mese di Aprile, la pianta è a portamento eretto ed il suo fiore è viola chiaro, e poi il fagiolo cerato è raccolto in Agosto. Viene lasciato poi ad essiccare per un mese o un mese e mezzo ed ha una caratteristica interessante, legata alla sua raccolta: devono essere prima raccolti i fagiolini verdi, altrimenti non crescono i nuovi baccelli con i fagioli che verranno poi essiccati e consumati. Nel mercato pianese saranno presenti le aziende produttrici del comune casertano di Alife, famose anche per un altro prodotto tipico di quel territorio: la cipolla, che è Presidio Slow Food. E saranno anche presenti: la nutrizionista Carmen Starace, l’agronomo Rosa Russo, il Fiduciario della Condotta Matese Domenico Gaudio e lo storico Assunta Vanacore. Come tradizione vuole, il laboratorio si concluderà con una degustazione, sia del prodotto al naturale, per scoprirne le principali caratteristiche, che all’interno di una ricetta.

 

GISPA

 

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