Salvatore Venanzio straccia tutti in una gara dura

Su un percorso panoramico ma tortuoso vince la 30esima Coppa della Primavera di Slalom in Salita

 

 L'immagine può contenere: sMS     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Redazione – Su un percorso panoramico ma tortuoso dove si sono confrontati senza esclusioni di colpi, Salvatore Venanzio straccia tutti in una gara dura e vince la 30esima Coppa della Primavera di Slalom in Salita.

Non è stato facile avere ragione degli agguerriti concorrenti tra cui l’altro corridore della costiera sorrentina, Luigi Vinaccia, ma la sua abilità ha avuto la meglio nonostante il punto di penalità perché ha colto un birillo. Ma in quelle curve della ex statale 366 di Agerola, sul percorso che si è snodato tra Furore ed Agerola, non era facile districarsi in una gara in cui in molti si volevano mettere in mostra ma sopratutto battere il campione uscente, Salvatore Venanzio. Ma su una Radical Pro Sport Suzuki 1300, in questa gara spettacolare, dal fascino intramontabile e dal risultato finale mai scontato, nonostante il birillo colto nella seconda manche che gli è stato tolto un punto, in quella terza è stato incredibile. Tanto che la sua Scuderia Vesuvio non solo si è posizionata sul gradino più alto del podio, ma ha guadagnato anche la terza posizione con Alberto Scarafone. Dietro a Venanzio di è piazzato e con merito l’altro corridore della costiera sorrentina, Luigi Vinaccia dell’Autosport Sorrento Racing

Tanti hanno assistito a questa corsa tre chilometri che si è snodata nella parte terminale della vecchia Amalfi – Agerola che ricade nel comune di Furore, ma anche in molti alle verifiche tecniche e sportive, che si sono svolte nel pomeriggio di sabato 21 aprile ad Agerola. Poi prima della partenza della gara, che è stata organizzata dall’AC Salerno, dai Comuni di Amalfi, Furore ed Agerola e le associazioni sportive del territorio, si è svolta la sfilata di auto d’epoca organizzata dalla sezione ACI Storico.

Ed alla fine di un’avvincente gara c’è stata la premiazione con anche la contentezza del Presidente dell’Automobile Club Salerno Vincenzo De Masi, perché c’è stata una grande sinergia tra territorio e forze sportive.

Questa che riportiamo sotto è la classifica finale tratta da salita.ficr.it

1 4 S.VENANZIO E2SC 128,15
Radical ProSport E2SC1400
2 1 L.VINACCIA E2SC 131,28 3,13
Osella Pa9/90-Alfa Romeo E2SC2000
3 7 A.SCARAFONE E2SS 133,00 4,85
Gloria-Suzuki E2SS1400
4 3 C.ESPOSITO E2SC 135,87 7,72
Radical SR4-Suzuki E2SC1600
5 5 A.LUCIBELLO E2SC 139,18 11,03
Radical SR4-Suzuki E2SC1400
6 9 A.MASCOLO VST 140,29 12,14
Formula Rigamonti VST1300
7 10 P.MASCOLO E2SH 142,32 14,17
Fiat 500-Kawasaki E2SH1150
8 25 F.RUGGIERO E1 144,44 16,29
Fiat Cinquecento E11400
9 21 G.VUOLO E1 144,94 16,79
Renault 5 Gt turbo E1>2000
10 22 M.GENTILE E1 146,20 18,05

 

GISPA

 

Precedente Suona l’ottava il Costa d’Amalfi ed è salvo Successivo Non resiste Ferzan Özpetek al richiamo della Marina Grande