Sequestrato dai CC Forestali manufatto tra Alberi ed Arola

In una zona ad alto rischio idrogeologico, era quasi edificato e sono state denunciate tre persone

Immagine correlata
Arola, foto tratta da Vico Time

Redazione – C’è stato un blitz dei carabinieri forestali di Castellammare di Stabia che hanno sequestrato un manufatto tra Alberi ed Arola, in una zona ad alto rischio idrogeologico che era quasi edificato e sono state denunciate tre persone.

Sulla zona collinare tra Meta e Vico Equense, in  queste due frazioni, di cui una divisa tra i due comuni, questa struttura è stata tirata su in ‘quattro e quattr’otto’, ossia sono bastate due notti per mettersi all’opera e portarla quasi a finitura, ma senza alcun tipo di autorizzazione.

Lavori del genere non passano inosservati e così la segnalazione è arrivata al Wwf Terre del Tirreno anche grazie perché è sorta una nuova strada carrabile di accesso ad un fondo privato che è stata realizzata allargando un sentiero preesistente, con il taglio degli alberi e l’asportazione di rocce e terreno. La segnalazione subito è stata girata ai carabinieri forestali che hanno colto sul fatto due operai mentre lavoravano nel cantiere e che sono stati denunciati assieme al proprietario che è anche il committente dell’opera.

Un immobile che era in avanzato stato di edificazione, che occupa una superficie totale di circa cento metri quadrati e che è stato realizzato in blocchi di lapil-cemento e travi di ferro ed a cui i militari forestali dell’Arma hanno posto i sigilli, anche alla stradina di accesso.

GISPA

Precedente Sorrento partecipa al G20 delle spiagge italiane Successivo “Teatro in pillole” a Summer Time