Sollevato dall’incarico di Parroco di Positano Don Nello Russo

Decisione giunta dall’alto, direttamente dal Vaticano

Un provvedimento emanato direttamente dal Vaticano a cui l’arcivescovo della diocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni, Orazio Soricelli, ha dovuto dare esecuzione. In realtà Don Nello Russo è stato rimosso dall’incarico di parroco di Positano.

Non per sua scelta, come da egli stesso annunciato domenica scorsa di volersi concedere «un anno sabbatico da dedicare al riposo, alla riflessione e allo studio».

La decisione della Santa Sede – che giunge proprio nei giorni successivi lo scoppio del caso Viganò – al termine dell’attento esame del dossier su una presunta rete di incontri tra preti gay (anche a pagamento) consegnato nel febbraio scorso alla Curia di Napoli. Su 58 sacerdoti coinvolti in tutta Italia, 13 erano in provincia di Salerno, due nell’arcidiocesi di Amalfi-Cava. Tra questi figurava anche il 40enne Don Nello, all’epoca dei fatti parroco di Ravello.

1200 pagine divise in schede personali, testimonianze, foto e circa un migliaio di screenshoot relativi a chat hard.

A raccogliere il dossier, dove non risultano esserci casi di pedofilia, era stato il giovane escort napoletano Francesco Mangiacapra, un ex avvocato che, in passato, aveva già denunciato alcuni sacerdoti per altre questioni.

Don Nello, sollevato dall’incarico di parroco di Positano con decorrenza da ieri, 3 settembre, sarà trasferito in un centro specializzato fuori regione per il recupero e la riabilitazione dei sacerdoti, affinchè possano ritrovare “la retta via”.

La Parrocchia di Santa Maria Assunta in Positano sarà retta da don Giulio Caldiero, già nominato amministratore parrocchiale. Sarà coadiuvato da don Cyriacus.

Fonte il vescovado.it

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