Sugli alberi abbattuti indagano i carabinieri forestali

Gli arbusti che avevano 50 anni sono scomparsi dal corso Italia


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Sorrento – Saranno i carabinieri forestali che indagheranno sugli alberi che avevano 50 anni che sono stati abbattuti al corso Italia.

I militari forestali dell’Arma sono entrati in possesso della documentazione relativa all’iter  che qualche giorno fa ha portato al taglio di un ficus, di una tilia e di tre jacarande ai quali si aggiunge un’altra jacaranda, eliminata nei primi giorni della seconda settimana di questo mese.

Il caso di questo abbattimento fu denunciato dal Wwf Terre del Tirreno ed è dura la presa di posizione del presidente dell’associazione ambientalista, Claudio D’Esposito, perché questi arbusti erano in un ottimo stato vegetazionale e non apparivano malati né in uno stato di sofferenza biologica che potesse lasciare ipotizzare alcun timore o sospetto di pericolosità strutturale. Poi sottolinea con fermezza che dal tronco tagliato si evidenziava che fossero in uno stato di buona salute.

Ma dal Comune ribadiscono che tutto è stato eseguito regolarmente nella massima trasparenza e nel pieno rispetto della legge. Per tagliare gli alberi, che in ogni caso saranno sostituiti da altri esemplari, non occorreva nemmeno l’autorizzazione paesaggistica.

Ma intanto tutta la documentazione che è stata acquisita dai carabinieri forestali, agli ordini del comandante Raffaele Starace, che stanno iniziando a fare chiarezza, forse non è escluso che nella prossime ore essa passi in mano ai magistrati della Procura di Torre Annunziata.

 

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