Corpo decomposto affiora nelle acque del porto di Sorrento

È riaffiorato a poca distanza dalla riva dopo la lunga permanenza in acqua, con brandelli di uno zaino ed una maglietta attaccati al tronco, e probabilmente potrebbe trattarsi di del corpo di qualche immigrato vittima di un naufragio

Redazione – Un corpo decomposto affiora nelle acque del porto di Sorrento.

È riaffiorato a poca distanza dalla riva dopo la lunga permanenza in acqua, con brandelli di uno zaino ed una maglietta attaccati al tronco, e probabilmente potrebbe trattarsi di del corpo di qualche immigrato vittima di un naufragio.

Ad accorgersi della macabra vista sono stati i dipendenti di uno stabilimento che stavano facendo pulizia in vista della riapertura.

Sul posto subito si sono portati gli uomini della Capitaneria di porto, comandati dal luogotenente Maurizio Bellotti ed i carabinieri della compagnia di Sorrento, diretti dal maggiore Ivan Iannucci.

Non è stato possibile riconoscere la salma tanto da non poterne stabilire neanche il sesso ma molto probabilmente si tratta del corpo di qualche immigrato vittima di un naufragio, che potrebbe essere restato dalla lunga permanenza in mare.

Intanto il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Torre Annunziata ne ha disposto il trasferimento all’obitorio di Castellammare di Stabia per gli accertamenti di rito.