Meta, Purgatorio: divieto balneazione revocato

Il sindaco Tito emette l’ordinanza dopo i nuovi test effettuati lunedì scorso dall’Arpac

 

 Meta – È stato revocato il divieto di balneazione con l’ordinanza emessa dal sindaco Tito dopo i nuovi test effettuati lunedì 9 luglio dall’Arpac.

Infatti il primo cittadino in quest’ordinanza numero 64 emessa il 12/07/2018 “Vista la nota assunta al protocollo dell’Ente col n°0011349 in data 12.07.2018, a firma congiunta del Dirigente Area Territoriale e del Dirigente Area Analitica dell’A.R.P.A.C., dalla quale si evince che a seguito di attività di monitoraggio effettuata in data 09.07.2018 nel tratto di mare del Comune di Meta, avente il seguente Codice Identificativo Area Balneazione: IT015063046003; e, le cui coordinate geografiche, sono così come in appresso individuate: LONGITUDINE Inizio 14,40648 Fine 14,40463 – LATITUDINE Inizio 40,64608 Fine 40,64346, sono stati riscontrati valori dei campioni prelevati che, ai sensi dell’art. 6 del D. M. 30.03.2010, attuativo del D. Lgs. n°116/2008 e s.m.i., consentono la riammissione alla balneazione del detto tratto.”

Così dopo aver interdetto solo pochi giorni fa, alla fine della settimana scorsa e con somma urgenza, la balneazione nello specchio di mare del ‘Puirgatorio’, ora con la stessa somma urgenza decreta la revoca “con decorrenza immediata, il DIVIETO DI BALNEAZIONE disposto con la propria Ordinanza n°62 del 06.07.2018, nella zona Demaniale Marittima denominata “Purgatorio” e ricadente nella zona demaniale marittima avente il seguente Codice Identificativo Area Balneazione: IT015063046003, presso i seguenti punti di coordinate geografiche: LONGITUDINE Inizio 14,40648 Fine 14,40463 – LATITUDINE Inizio 40,64608 Fine 40,64346”.

Dopo i vari divieti emessi speriamo che per questa zona detta ‘Purgatorio’ ci sia il paradiso anche se non sarà così perché basta una pioggia intensa a far si che in mare finisca un po’ di tutto.

 

GISPA

 

Precedente Costiera sorrentina, tassa di soggiorno evasa o ritardata Successivo La favola dei balli dell'Ottocento rivive al Castello Giusso