Forte scossa sismica ai piedi del Vesuvio

È stata registrata dai sismografi dell’Osservatorio vesuviano alle ore 19.08 dell’11 marzo ed è durata per ben un minuto, nella zona di Pollena Trocchia, è stata avvertita anche nell’intera piana vesuviana. Dall’Osservatori vesuviano la direttrice Bianco afferma che è un evento unico ed isolato

Redazione – Rilevata forte scossa sismica ai piedi del Vesuvio.

È stata registrata dai sismografi dell’Osservatorio vesuviano alle ore 19.08 dell’11 marzo ed è durata per ben un minuto, nella zona di Pollena Trocchia, è stata avvertita anche nell’intera piana vesuviana: Ercolano, San Giorgio a Cremano, Torre del Greco ed a Napoli.

L’evento sismico ha avuto una magnitudo 3,0 ad una profondità di 3 chilometri con coordinate geografiche: 40.8470, 14.4000.

Era da tempo che scosse forti non si registravano in questa zona: generalmente sono di intensità molto bassa e difficilmente vengono avvertite dalla popolazione, anche quelle con epicentro all’interno del Vesuvio stesso.

In tanti sui social hanno segnalato di averla avvertita: non si registrano danni a persone o cose, ma la paura resta alta, soprattutto dopo le scosse dei giorni scorsi nei Campi Flegrei che nono sono collegate al Vesuvio.

Comunque dall’Osservatorio vesuviano, la direttrice Francesca Bianco rassicura che “ci appare come un unico evento isolato che è avvenuto, tra le altre cose, non nel cratere ma alle pendici”.

Con questo non “abbiamo motivo di credere che ci siano, dunque, importanti novità sull’attività sismica nella zona del Vesuvio, almeno dai dati di cui siamo in possesso. Non ci sono state deformazioni importanti nel lungo periodo, e il Vesuvio è uno dei vulcani più attenzionati”.

GiSpa