Incarcerato ladro di due bici elettriche per furti a Sorrento

L’uomo originario di Sant’Antimo, arrivava nella cittadina costiera con il treno dell’Eav e poi se ne ritornava con le biciclette a pedalata assistita

Foto tratta da ilroma.net

Redazione – Incarcerato un ladro di due bici elettriche per furti a Sorrento.

L’uomo originario di Sant’Antimo, arrivava nella cittadina costiera con il treno dell’Eav e poi se ne ritornava con le biciclette a pedalata assistita.

Nella mattina del 17 marzo i carabinieri della compagnia di Sorrento, coordinati dal maggiore Ivan Iannucci, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip di Torre Annunziata, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di una persona, originaria di Sant’Antimo, gravemente indiziata in ordine a due episodi di furto aggravato.

I fatti risultano commessi a Sorrento il 9 febbraio e il 2 marzo 2023 ed hanno ad oggetto il furto di due biciclette a pedalata assistita di ingente valore economico. L’odierno indagato, già arrestato in data 25.3.2023 per furto aggravato di una bicicletta elettrica, per la predetta condotta, era già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Le investigazioni, espletate dai militari dell’Arma di Sorrento e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno consentito di accertare che l’indagato, in entrambe le circostanze avrebbe raggiunto Sorrento utilizzando i treni della linea Eav, per poi porre in essere due furti, uno introducendosi in un’abitazione privata e l’altra asportando una bicicletta parcheggiata sulla pubblica via.

L’attività d’indagine, condotta dai carabinieri di Sorrento e scaturita dalla denuncia delle vittime, è stata corroborata dai filmati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza privati collocati nelle immediate adiacenze dei luoghi teatro dei fatti. La comparazione dei frames che ritraevano l’autore del reato con le fotografie scattate all’indagato in caserma, dopo l’arresto in flagranza del 25.03.2023, consentivano con elevata probabilità di identificare nell’attuale indagato l’autore dei furti.

Inoltre, dall’analisi del materiale probatorio acquisito emergeva l’identità degli indumenti utilizzati dall’indagato sia in occasione del furto commesso in data 25.3.2023 che in occasione degli altri due episodi di furto. All’esito delle formalità di rito l’arrestato è stato associato al carcere napoletano di Poggioreale.

GiSpa