Monti Lattari, piante di cannabis annientate dai CC

Erano circa 4mila trovate nei territori di Gragano e Casola di Napoli

 

 Redazione – Altre migliaia di piante di cannabis sono state annientate dai CC che le hanno rinvenute nei territori di Gragnano e Casola di Napoli nei monti Lattari.

Varie piantagioni sono state individuate dai militari dell’Arma delle stazioni di Gragnano e Casola di Napoli, insieme a colleghi della stazione forestale di Castellammare e con il supporto del 7° elinucleo di Pontecagnano.

Tutto nell’ambito finalizzato a individuare e distruggere coltivazioni di cannabis nella zona non solo dei suddetti monti, nei territori di quella cittadine che ne fanno parte, ma anche sul monte Faito, dove nelle ultime settimane ne sono state individuate e distrutte varie piantagioni.

Come si vede l’allerta dei militari dell’Arma e vigile e costante ed i risultati si stanno vedendo: nella zona di Gragnano, nella località ‘monte Megano’, su via Piana del Grano, sono state scoperte 1.020 piante che avevano un’ altezza media di 80 centimetri circa, e nella stessa strada ma in un’altra zona, altre 930 piante che avevano raggiunto l’altezza media di circa 2 metri. Mentre a  Casola di Napoli invece, nella località ‘Selva’, su via del Balzo, sono state scoperte 1.920 piante aventi altezza media di 3 metri e 30 centimetri.

Le quasi 4mila piante sono state dapprima campionate, poi estirpate e distrutte sul posto.

 

GISPA

 

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