Il primo Mercato Slow Food compie quattro anni

Quello di Piano di Sorrento fu in assoluto il pro genitore degli altri che poi sono sorti in Campania

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Piano di Sorrento – Quello di Piano di Sorrento fu in assoluto il pro genitore degli altri che poi sono sorti in Campania, stiamo parlando del Mercato della Terra che compie quattro anni e si tiene nel Mercato ortofrutticolo sotto il cosiddetto ‘capannone’.

Un mercato ortofrutticolo coperto, sotto una bella architettura quasi unica nel suo genere, in stile liberty di fine ‘800, che sorse verso l’inizio degli anni ’50 del secolo scorso, infatti le foto dell’epoca riportano la sua inaugurazione nel 1953. Da quell’anno, tutto quello che si svolgeva in piazza Cota, dove c’era il vecchio ‘capannone’ che poi fu smontato, si svolse nel nuovo Mercato ortofrutticolo, oggi purtroppo avrebbe bisogno di un restyling, ma se non erriamo c’è anche un progetto varato qualche anno fa. Ma venendo ad oggi accoglie questo Mercato della Terra che festeggia il suo quarto anniversario domenica 9 settembre, grazie a questa grande associazione internazionale no profit ed a quella locale: la Condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri.

Lo squillo della tromba che apre il Mercato della Terra a Piano di Sorrento è previsto come sempre alle ore 9.00, ma alle ore 12.00 ci si fermerà un attimo per spegnere le candeline dei quattro anni di questa manifestazione, che è diventata un appuntamento atteso da produttori e cittadini.

Era il 14 settembre del 2014, quando venne inaugurato il primo Mercato della Terra primo in sud Italia, attivato con la collaborazione di Slow Food Campania e della Città di Piano di Sorrento.

Esso è un evento che fa parte di una rete internazionale di mercati, di produttori e di contadini, che condividono la filosofia Slow Food del cibo buono, pulito e giusto ed anche un luogo dove fare la spesa, incontrarsi, conoscersi, mangiare in compagnia.

Un progetto nato per poter sostenere le produzioni locali di qualità; dare ai cittadini ed ai cuochi del territorio la possibilità di acquistare cibo naturale, locale, di stagione; creare una nuova area mercatale pubblica e rafforzarne una già esistente; accrescere il turismo locale e promuovere la cultura e l’identità del territorio, oltre a dare un impulso all’economia locale.

Come ogni seconda domenica del mese saranno presenti i produttori dei Presidi Slow Food e delle Comunità del Cibo di terra e di mare della Penisola Sorrentina, di Castellammare di Stabia e di tutta la Campania e che porteranno verdure fresche, frutta, pane, vino, confetture, miele, uova, salumi, formaggi, dolciumi e tanto altro.

Alle ore 11.00 avrà inizio il Laboratorio del Gusto, nell’Area Educa, che questa volta sarà dedicato al pomodoro nelle sue varietà: il pomodoro di Sorrento, il San Marzano, quello del piennolo del Vesuvio, il ciliegino, il datterino. L’attenzione sarà però concentrata sui pomodori delle colline vicane, grazie alla testimonianza diretta di Giulio Dubbioso dell’omonima azienda agricola e Rosa Russo dell’azienda Russo – L’Arcangelo, entrambe del borgo di Montechiaro a Vico Equense. Alla guida del laboratorio ci saranno gli agronomi Elena De Marco e Rosa Russo e la storica dell’arte Assunta Vanacore, per gli aspetti storici e antropologici. A seguire, come ormai consuetudine, la degustazione guidata del prodotto, condotta da Rosa Paciello.

L’inizitiva proseguirà alle ore 14:00 con il pranzo del mercato, con un menu dedicato, presso l’Osteria Slow Food “Il Cellaio di Don Gennaro” a Vico Equense.

 

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