Donato Cellini ne L’amica geniale serie tv, un romanzo tutto napoletano

Il primo di una serie di quattro dell’autrice italiana Elena Ferrante

 

Napoli – Donato Cellini  sarà comparsa speciale di L’amica geniale serie tv, il primo romanzo di una serie di quattro dell’autrice italiana Elena Ferrante, sarà tutto napoletano. Immagine correlata

Infatti questo fa parte insieme a Storia del nuovo cognome (2012), Storia di chi fugge e di chi resta (2013) e da Storia della bambina perduta (2014), di una serie di romanzi che hanno avuto grande successo sia in Italia che all’estero, soprattutto negli Stati Uniti; questo successo deriva anche dalla curiosità sull’identità dell’autrice Elena Ferrante, che ha scelto di non mostrarsi mai in pubblico.  Infatti questo nome e cognome sembrano essere un tabù, perché non si sa bene chi dietro di essi si ci nasconde, tuttavia ci sono molte ipotesi. È opinione diffusa che il suo nome sia uno pseudonimo, per quanto tale ipotesi non sia accreditata dalla scrittrice. Tra le ipotesi fatte sulla sua vera identità ci sono quelle di Anita Raja, traduttrice e saggista partenopea, moglie di   Domenico Stamone, di Starnone stesso, di Goffredo Fofi, degli editori Sandro Ferri e Sandra Ozzola (delle Edizioni e/o). Infine, vi è l’ipotesi del critico e romanziere Marco Santagata che ha tentato di svelare l’identità della Ferrante, dietro la quale, a suo parere, si celerebbe la storica normalista Marcella Marmo, docente all’Università di Napoli. Altre piste, invece, indicano Marcello Frixione come ipotesi possibile. Nell’ottobre 2016 l’ipotesi che la Ferrante sia Anita Raja si è rafforzata in seguito alla pubblicazione di un articolo (uscito sul Sole24ore e ripreso dalle principali testate internazionali) che desume l’attribuzione dalle transazioni finanziarie della casa editrice.

Insomma un rebus che però non lede niente per quel che riguarda il romanzo (diviso in due parti: ‘Infanzia’ ed ‘Adolescenza’) che dovrebbe essere trasmesso in televisione, perché i produttori della serie, Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside e Domenico Procacci per Fandango, stanno quindi concentrando la loro attenzione su bambini dilettanti, presi dai quartieri più poveri di Napoli. Loro saranno i protagonisti ma specialmente due bambine, Elena detta Lenù, che è anche la narratrice della storia, e Raffaella, detta Lila, entrambe abitanti di un quartiere di Napoli. Le ragazze, molto intelligenti ed insofferenti alle rigide regole di comportamento tipiche del loro rione, legano subito, stringendo un solido rapporto d’amicizia. Le due ragazze, dopo che finiscono le scuole elementari di dividono, una, Lenù riesce a iscriversi alle scuole medie grazie allo stipendio da usciere comunale del padre, mentre Lila, che è figlia di un calzolaio, non ha le possibilità economiche per continuare gli studi. Ma siccome che l’amicizia è indissolubile, allora le vite delle due ragazze sembrano legate da un filo indissolubile, che le porterà spesso a stretto contatto, soprattutto quando di mezzo finirà anche l’amore.

Per mettere in scena tutto questo il regista Saverio Costanzo, figlio di Maurizio Costanzo, si sta inerpicando nel trovare, insieme ai produttori, due ragazze partenopee, e perciò che già i casting sia stati messi in azione, specialmente a Scampia, dove centinaia di ragazzine si erano state determinate ad ottenere un posto in questa nuova serie tv. L’unica condizione che Elena Ferrante poneva, sul casting, era di scegliere bambini che non sono attori, perché quelli attori raccontano i bambini come gli adulti li immaginano che dovrebbero essere, mentre quelli che non lo sono hanno la possibilità di uscire dagli stereotipi, specialmente se il regista è in grado di trovare il giusto equilibrio tra realtà e finzione.

Tra le comparse speciali c’è anche il nominato Donato Cellini che grazie ad un’associazione di volontariato che opera in un ospedale di Bologna con vari artisti di un certo calibro, il giovane carottese, tre anni or sono si è avvicinato al mondo delle spettacolo, ed il primo personaggio che incontrò fu Alessandra Amoroso. I passi si fanno poco alla volta, dalla cantante pugliese ad arrivare ad altri artisti del mondo, non solo della canzone, possiamo dire che il passo è breve. Dopo aver salito il primo gradino della scala, eccolo che ne sale altri, pian piano e con il passare del tempo, Nek, Gianni Morandi, Debora Iurato ed altri, ed anche sempre incontrati grazie all’opera di volontariato svolta da questo ospedale bolognese. Ha partecipato al video con Pasquale Palma in arte ‘Eddy Scampia’, comico di Made in Sud, fortunata trasmissione dove ha conosciuto altri grandi amici come Davide Marotta, il ciripiripi kodak della tv, Rosaria Miele, la ‘Miss’Illude’ e tanti altri comici, ed ha anche partecipato a Gomorra 3.

L’amica geniale serie tv sarà composta da otto episodi della durata di circa 50 minuti ciascuno, che saranno diretti dal suddetto regista Saverio Costanzo. E come si evince da qualche indiscrezione, forse sono già stati firmati degli accordi per proseguire con la realizzazione della serie, che si estenderà anche ai successivi tre romanzi. La serie basata sui romanzi di Elena Ferrante avrà quindi, in totale, 32 episodi.

Alla sceneggiatura della serie c’è anche la partecipazione  di Elena Ferrante, che è ben decisa a non svelare la sua identità, e sta supervisionando i lavori, mandando note dettagliate ai produttori su come dovrebbero essere rappresentate le storie. Ma nel contempo si stanno anche visionando chi dovrà fare parte del cast, dei volti con tratti somatici ‘popolari. E dopo che tutto il cast sarà pronto ci sarà il primo ‘ciak’ per le riprese che dovrebbero iniziare entro fine ottobre, ed il suo debutto televisivo dovrebbe esserci forse nel 2019.

 

GISPA

 

Precedente Si suicida sotto il treno della Circumvesuviana Successivo Sorrento, mostra fotografica “Gli Incappucciati”