Ricerca di una nuova caserma per i Carabinieri di Ravello

Sopralluogo a stabile di San Cosma

 

Scadrà nel giugno prossimo l’ulteriore proroga allo sfratto esecutivo per la caserma dei Carabinieri di Ravello. Sui locali di via Costantino Rogadeo, di proprietà della famiglia De Iulis, insiste un’ingiunzione di sfratto da circa quindici anni. Per l’Arma, da oltre un quinquennio alla seria ricerca – risultata ancora vana – di un immobile sul territorio con determinate caratteristiche, è una vera e propria corsa contro il tempo.

Stamani il Comandante provinciale dei CarabinieriAntonino Neosi, col capitano Roberto Martina e il maresciallo Procolo Chiocca hanno effettuato un sopralluogo alla palazzina sottostante il Santuario dei Santi Cosma e Damiano di Ravello per verificarne le caratteristiche, nonchè le condizioni di un ipotetico adeguamento. La delegazione è stata accompagnata dal sindaco di Ravello Salvatore Di Martino.

Come si apprende dal sito web della Prefettura di Salerno, lo stabile, di proprietà della Curia Arcivescovile, dovrà rispettare una superficie lorda di 258 meri quadrati circa, di cui 47 da adibire ad uffici, 104 per alloggi, 12 per archivi, 15 per mense, 17 per autorimesse e 63 da adibire ad altro impiego (sala operativa, armeria, spogliatoi, servizi igienici, etc.) con 2 posti auto. Non si conoscono ancora i pareri preventivi al termine del sopralluogo, sta di fatto che ritorna d’attualità, dunque, il problema Caserma a Ravello: dopo le numerose promesse della politica, prima di ubicarla in via Boccaccio, poi a via Roma (la sua costruzione, necessaria nei pressi del centro storico, è stata prevista nel piano delle opere triennali della precedente amministrazione Vuilleumier), ad oggi, dopo 12 anni di proclami, non è stata ancora realizzata.

 

Fonte il vescovado.it

 

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